Siete mamme freddolose e ansiose che si preoccupano subito quando si parla di bambini e il freddo? Bene, questo articolo è tutto per voi!

Quante volte nel periodo invernale vi siete asciate scoraggiare dalle basse temperature avete così rinunciato ad una passeggiata con i vostri bambini, tutto per paura di sbagliare a vestirli o per non rischiare di “farli ammalare”?

I bambini e il freddo:” il freddo non fa ammalare”

i bambini e il freddo

Nei Paesi del Nord i bimbi sono abituati a rimanere il più possibile all’aria aperta, nonostante le rigide temperature. La pratica risale addirittura agli anni ’20, quando il pediatra Arvo Ylppö contribuì a ridurre gli alti tassi di mortalità in Finlandia raccomandando alle madri proprio di far dormire i bambini fuori casa, anche con temperature tra i -10° e i -15°. Il freddo e la luce del sole avrebbero scongiurato il rachitismo, migliorato la circolazione del sangue e potenziato il sistema immunitario. Secondo un altro studio la durata della nanna outdoor sarebbe addirittura tre volte più lunga di quella tra le quattro mura domestiche. L’unica raccomandazione è quella di assicurarsi che il bambino sia ben coperto, sia protetto da vento e intemperie.

Ecco gli accorgimenti per una passeggiata piacevole con il nasino rosso e il sorriso, basta davvero poco per star tranquilli e godersi a pieno lo spettacolo della natura.

  • VESTITELI MA NON TROPPO: a strati è l’ideale. Attenti a tenere al calduccio mani e piedi in caso di esposizione prolungata (cappellino e guanti sempre con voi)! Trovate in commercio piumoni termici che vi consentiranno di stare all’aria aperta diverse ore senza alcun problema anche con i più piccoli
  • IDRATATELI: Proponete loro di frequente acqua, succhi, bevande per reintegrare i liquidi persi (che mi raccomando ricordatevi, non perdiamo solo in estate). In inverno normalmente si fa più fatica a bere e questo vale anche per gli adult). Bisogna quindi adottare degli stratagemmi quali rendere più gradevole il gusto, utilizzare dei reminder, tenere tazza e borraccia a portata di mano, l’importante è ricordarsi di bere.
  • NO A SBALZI BRUSCHI DI TEMPERATURA: non fateli passare da un ambiente troppo caldo al freddo esterno improvvisamente, la temperatura ideale in casa dovrebbe aggirarsi intorno ai 20/21°. Sì ai bagnetti al rientro, utilissimi per favorire il rilassamento, ma attenzione alla temperatura dell’acqua! Il bagnetto deve essere tiepido (il metodo del gomito è ancora il migliore per la regolazione della temperatura dell’acqua, ma se volete essere più precisi in Farmacia trovate termometri dalle forme più svariate!)
bambini e il freddo
  • APPLICATE LORO UNA CREMA IDONEA: prima di uscire applicate loro una cold cream ad esempio, che grazie alla sua composizione fa da barriera nei confronti di freddo e vento. Applicatela su tutte le parti esposte, facendo particolare attenzione ad evitare la zona perioculare e massaggiatela fino a completo assorbimento. Proteggete anche le labbra vostre e dei vostri bimbi, con dei burro cacao validi, meglio se con SPF 50+ . Non dimenticatevi la protezione solare totale.
  • UMIDIFICATE GLI AMBIENTI INTERNI AL RIENTRO: il giusto grado di umidità consentirà un miglior riposo e ne beneficerà sia la respirazione che la pelle. Avete un’ampia possibilità di scelta, ci sono umidificatori a caldo o a freddo, io prediligo quelli a freddo, efficaci, regolabili, sicuri e meno dispendiosi in termini energetici.
  • RIVOLGETEVI A PERSONE COMPETENTI: questo è un consiglio che vi do sempre, in ogni occasione.

Ricordatevi che il vostro bambino è unico, diffidate di consigli generalizzati e imparate ad osservarlo, ascoltarlo, solo così potrete davvero godervi ogni momento con lui, meglio se all’aria aperta.

Bonus per tutte voi: La lista dei must have da mettere in valigia per una gita in montagna con i bambini e il freddo! Non perdetevi tutti gli articoli del farmabook.

Trovate tutto sul mio profilo instagram, vi aspetto su @chiarin__

Dott.ssa Chiara Sertorelli

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